L'industria editoriale si basa sulla fiducia: la fiducia che manoscritti, articoli e contenuti presentati rappresentino opere originali. Eppure, gli editori si trovano ad affrontare un volume crescente di invii in cui plagio, manipolazione dei contenuti e testo generato dall'intelligenza artificiale sono sempre più difficili da distinguere da testi autentici. Un singolo caso di plagio pubblicato può danneggiare la credibilità di una pubblicazione e comportare azioni legali.
Gli editori moderni necessitano di strumenti di rilevamento che vadano oltre la semplice corrispondenza del testo. Gli strumenti di content spinning possono riscrivere il materiale plagiato per evitare corrispondenze parola per parola. Gli strumenti di scrittura basati sull'intelligenza artificiale possono generare un testo completamente nuovo, scorrevole nella lettura, ma mai prodotto dall'autore accreditato. Rilevatore di plagio affronta entrambe le sfide con il rilevamento delle riscritture e l'analisi dei contenuti basata sull'intelligenza artificiale, offrendo agli editori la sicurezza di pubblicare con integrità.
Gli editori che esaminano decine o centinaia di elaborati a settimana non possono permettersi di controllare manualmente ogni documento. La funzione Folder Watch di Rilevatore di plagio automatizza il processo: basta inserire i manoscritti in arrivo in una cartella controllata e il software li controlla in sequenza senza intervento manuale. Ogni documento viene scansionato confrontandolo con oltre 4 miliardi di fonti Internet tramite quattro importanti motori di ricerca.
Il sistema di elaborazione batch gestisce senza problemi formati di file misti. Che i lavori arrivino come documenti Word, PDF o HTML, Folder Watch li elabora tutti senza conversione di formato. I risultati vengono salvati come report individuali che gli editor possono esaminare insieme ai manoscritti durante la valutazione editoriale, rendendo il controllo antiplagio una parte naturale del processo di pubblicazione.
La proliferazione di strumenti di scrittura basati sull'intelligenza artificiale rappresenta una minaccia esistenziale per l'integrità editoriale. Le content farm e gli autori senza scrupoli possono utilizzare ChatGPT, Gemini o strumenti simili per produrre articoli che superano i controlli antiplagio di base perché il testo è tecnicamente "originale", ovvero non corrisponde a nessuna fonte esistente. Tuttavia, pubblicare contenuti generati dall'intelligenza artificiale come se fossero opera di autori umani è una forma di travisamento.
Il motore di rilevamento dei contenuti basato sull'intelligenza artificiale di Rilevatore di plagio analizza i modelli statistici e le caratteristiche linguistiche che distinguono la scrittura umana dal testo generato automaticamente. Con una sensibilità di 0,98, identifica correttamente i contenuti generati dall'intelligenza artificiale nella stragrande maggioranza dei casi. Questo si affianca al tradizionale rilevamento del plagio in ogni scansione, in modo che gli editor ricevano una valutazione completa dell'originalità, che copre sia i contenuti copiati che quelli generati dall'intelligenza artificiale.
I plagiari più sofisticati non copiano il testo alla lettera, ma parafrasano contenuti esistenti, sostituendo sinonimi e ristrutturando le frasi, mantenendo intatte le idee e la struttura argomentativa originali. Alcuni utilizzano persino strumenti automatici di riscrittura che producono un testo leggibile con poca somiglianza superficiale con la fonte. Gli algoritmi standard di abbinamento del testo ignorano completamente questo tipo di plagio.
Rilevatore di plagio include una tecnologia di rilevamento delle riscritture che va oltre il semplice confronto superficiale del testo. Analizza la similarità semantica e i modelli strutturali per identificare contenuti parafrasati da fonti esistenti. Per gli editori, questo è fondamentale: individua il tipo di plagio più probabile in testi preparati professionalmente in cui l'autore ha deliberatamente cercato di mascherare contenuti presi in prestito.
Scarica una demo gratuita o acquista una licenza per iniziare a verificare il plagio e i contenuti generati dall'intelligenza artificiale.
I flussi di lavoro editoriali coinvolgono documenti in molti formati. I manoscritti possono arrivare come file Word, PDF, documenti RTF o persino HTML. Rilevatore di plagio supporta oltre 12 formati di file, tra cui DOC, DOCX, PDF, RTF, PPT, PPTX, TXT, ODT e HTML, coprendo praticamente tutti i formati utilizzati nel settore editoriale.
Questo ampio supporto di formati fa sì che gli editor non debbano convertire i file prima di controllarli. Il software estrae il testo da ogni formato in modo accurato, preservando la struttura del contenuto per un confronto approfondito. Che si stia revisionando un manoscritto in formato DOCX, un articolo di rivista in formato PDF o contenuti web in formato HTML, lo stesso controllo completo si applica a tutti i formati.
Rilevatore di plagio si integra nei flussi di lavoro editoriali tramite i suoi componenti aggiuntivi di Microsoft Office per Word e PowerPoint. I revisori che lavorano direttamente in Word possono eseguire un controllo antiplagio dalla barra multifunzione senza uscire dal documento. Questa funzionalità è particolarmente utile durante la fase di revisione editoriale, quando i revisori stanno già leggendo e annotando il manoscritto.
L'architettura desktop garantisce la riservatezza dei manoscritti inediti: non vengono mai caricati su server cloud, dove potrebbero essere consultati da concorrenti o indicizzati prima della pubblicazione. Per gli editori che gestiscono contenuti sottoposti a embargo, materiale in anteprima o ricerche proprietarie, la riservatezza dei documenti non è solo una questione di praticità, ma un requisito aziendale.